Sacre Radici – Radicarsi e integrarsi attraverso la danza e il canto

SACRE RADICI

Radicarsi e reintegrarsi attraverso la danza e il canto. Laboratori e spettacoli con i detenuti della Casa Circondariale di Lecce

Un progetto di arte e inclusione

Sacre Radici – Radicarsi e integrarsi attraverso la danza e il canto” è un progetto promosso dall’associazione Koreoproject per il biennio 2024-2025. Realizzato nella Casa Circondariale di Lecce, è vincitore del bando 8xmille della Chiesa Valdese e offre ai detenuti un percorso riabilitativo gratuito attraverso l’arte. Il progetto, in collaborazione con la Casa Circondariale di Lecce e il Campo dei Giganti di Nardò, unisce laboratori espressivi di danza e canto, culminando in due spettacoli finali aperti al pubblico.

Laboratori di espressione e rinascita

Il progetto si sviluppa lungo sei mesi, da novembre 2024 ad aprile 2025, e prevede 30 incontri inizialmente settimanali, intensificandosi poi nella fase di preparazione allo spettacolo. I laboratori, condotti da esperti artisti come la danzatrice e coreografa Giorgia Maddamma e il compositore e cantante Luca Gemma, offrono ai detenuti strumenti per riscoprire la propria voce interiore e una nuova modalità di relazione con sé stessi e gli altri.

La performance finale: un viaggio tra arte e natura

Lo spettacolo conclusivo, multidisciplinare e coinvolgente, unisce musica dal vivo, danza, video e canto, raccontando la forza simbolica e la resilienza dell’ulivo salentino. L’ulivo, colpito e devastato dalla Xylella, rinasce attraverso l’arte contemporanea, ispirando movimenti e immagini di grande potenza emotiva e narrativa.

Sul palco, insieme ai detenuti, ci saranno le danzatrici di Koreoproject Sara Bizzoca e Ambra Berni Canani, Giorgia Maddamma e Luca Gemma. Video e fotografie della performance sono curati dal fotoreporter Fabio Serino.

Un omaggio musicale alle radici salentine

La colonna sonora dell’evento omaggia una delle radici più profonde della cultura locale, la musica di Domenico Modugno. Alcuni suoi celebri brani del periodo salentino vengono reinterpretati da Luca Gemma, diventando il filo conduttore musicale della performance e accompagnando l’intero percorso creativo ed espressivo dei detenuti.

Spettacoli conclusivi e momenti di condivisione

Il percorso culminerà in due repliche: la prima, con ingresso gratuito, si terrà il 29 maggio 2025 presso il teatro della Casa Circondariale di Lecce e sarà dedicata a detenuti, familiari e pubblico ospite. Sarà preceduta da una presentazione a cura della direttrice della Casa Circondariale, Mariateresa Susca, della direttrice artistica Giorgia Maddamma, dell’autrice dei testi Ilaria Milandri e altri ospiti speciali.

La seconda replica, prevista per il 30 e 31 maggio 2025, avrà luogo presso il Teatro del carcere e il Campo dei Giganti, offrendo così alla comunità esterna la possibilità di assistere a un evento unico, carico di significato artistico e sociale.

Arte, trasformazione e riscatto

Sacre Radici rappresenta più di un semplice spettacolo: è un cammino di trasformazione personale e collettiva che dà voce e riscatto attraverso la potenza creativa della danza e del canto, offrendo ai partecipanti e al pubblico una nuova visione dell’inclusione e della rinascita.

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